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Verifiche degli impianti negli edifici di pregio per rilevanza storica

News & Norme

Verifiche da effettuare degli impianti elettrici negli edifici pregevoli per rilevanza storica e/o artistica

E’ in inchiesta pubblica il progetto C.1032 (scadenza il 30 settembre 2009) che riguarda la seconda edizione della Norma CEI 64-15. La CEI 64-15 consente di realizzare ed adeguare gli impianti elettrici negli edifici pregevoli per arte e storia, soggetti a tutela e vincoli artistici legislativi. Gli edifici oggetto della norma CEI 64-15 possono essere di proprietà pubblica o privata. Leggi la presentazione del progetto di norma e il testo del progetto. La CEI 64-15 consente di realizzare ed adeguare gli impianti elettrici negli edifici pregevoli per arte e storia, soggetti a tutela e vincoli artistici legislativi. Gli edifici oggetto della norma CEI 64-15 possono essere di proprietà pubblica o privata. Il progetto si e' reso necessario per aggiornare la norma in seguito alla pubblicazione di nuove disposizioni legislative e di nuove norme tecniche. La norma CEI 64-15 prevede una serie di verifiche periodiche da effettuare da parte di una persona addestrata, competente in lavori di verifica. Deve essere disponibile un registro nel quale annotare tutte le verifiche periodiche:
•una volta al mese:
1) controllo di funzionamento degli apparecchi per l’illuminazione di sicurezza, utilizzando sistemi di autodiagnosi o manuali;
2) prova di funzionalità degli interruttori differenziali ad alta sensibilità (Idn <= 30 mA) con tasto di prova;
•una volta ogni 6 mesi:
1) prova di funzionalità degli interruttori differenziali a bassa sensibilità (Idn > 30 mA) con tasto di prova;
2) controllo di efficienza delle sorgenti di energia di sicurezza, incluse le verifiche delle sorgenti autonome, fatti salvi tempi inferiori indicati dal costruttore per la loro manutenzione;
•una volta all’anno:
1) prova strumentale di funzionalità degli interruttori differenziali ad alta sensibilità (Idn <= 30 mA);
2) esame a vista generale con particolare attenzione alle condizioni dello stato di conservazione e di integrità degli isolamenti, delle giunzioni, dei componenti e degli apparecchi utilizzatori e dell’efficacia degli apparecchi di illuminazione di sicurezza, verificando che non siano stati coperti da modifiche di arredamento;
3) esame a vista, ove possibile, delle connessioni e dei nodi principali facenti parte dell’impianto di terra compresi i conduttori di protezione ed equipotenziali principali;)
4) verifica che le condizioni termiche originarie dei quadri elettrici non siano state modificate con l’aggiunta successiva di pannelli atti a nascondere o ricoprire il quadro stesso;
5) prova di continuità con campionamento non inferiore al 20% del conduttore di protezione;
•una volta ogni 3 anni:

1) prova di funzionalità degli interruttori differenziali a bassa sensibilità (Idn > 30 mA) con prova strumentale;
misura dei livelli di illuminamento;
2) misura della resistenza di terra per i sistemi TT;
3) verifica dello stato delle parti in stoffa o carta utilizzate negli apparecchi di illuminazione oggetto di tutela;
4) misura delle temperature sugli apparecchi di illuminazione oggetto di tutela;
5) controllare che la resistenza di isolamento tra parti attive e parti attive e massa degli apparecchi di illuminazione oggetto di tutela, sia superiore a 1 MO (con tensione di prova a 1000 Vcc);
6) verifica a vista dello stato di invecchiamento dei portalampada e dei cavi di alimentazione degli apparecchi.



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